L app Django si chiama helpdesk?
Non rispostaDefinisce il nome del modulo unico.
Helpdesk ยท prima di sviluppare
Questa pagina raccoglie le decisioni sul core ticketing una domanda alla volta, e ora conserva anche storia, mappe mentali e mockup quando una domanda diventa codice, SQL o regola.
Control Room
Scegli un gruppo, leggi una sola domanda, rispondi e vai avanti. Le altre domande restano nascoste per evitare letture anticipate.
Prossimi sprint in evidenza
S18 e S19 sono implementati lato backend/staff. SPEM-01, SPEM-02 e SPEM-03 sono soluzioni di emergenza con comando backend dedicato; S24-S28 sono ora la nuova batteria aperta da 100 domande di consolidamento.
Rendere la scrivania staff piu utile senza farla enorme.
Gestione completa di presa in carico mancata, arretrati, solleciti e rilascio al responsabile.
Rimettere in sicurezza setup, responsabili primari, membership e permessi bloccando tutto il non urgente.
Usare S19 per recuperare ticket oltre soglia, saturazione operatori e rilascio al responsabile primario.
Bloccare leak e consultazioni pubbliche rischiose usando classificazione, visibilita alta, public_lookup_enabled e depurazione.
Completare recupero arretrati, solleciti, saturazione coda e azioni responsabile senza allargare la UI.
Portare la regola arretrati S20 in policy configurabile governata da admin, check setup, audit e fallback.
Costruire una regia amministrativa piu comoda sopra Django admin, senza mega-pagina.
Generare manuale uso/manutenzione dalle coppie domanda-risposta e dalla storia di utilizzo.
Collaudare il manuale generato dalla banca domande e migliorare qualita, filtri e schede senza appesantire.
Raffinare setup guidato, permessi granulari, blocco cancellazioni fisiche e pagine madre/figlie staff.
Preparare integrazioni, riaperture, consultazione e limiti anti-abuso dal punto di vista del richiedente.
Passare da snapshot e template a invio reale, mailbox istituzionali, ricevute e audit comunicazioni.
Definire statistiche, export, report direzionali e controllo qualita senza eccedere nei dati personali.
Chiudere i gate S26-S28 e collegare il protocollo reale solo quando il ticket diventa pratica formale o documento da protocollare.
Rendere il setup guidato piu versionato, pubblicabile, validato e rollbackabile senza cambiare automaticamente i ticket aperti.
Agganciare persone, ruoli, uffici, responsabili e firme senza duplicare enti e senza appesantire installazioni leggere.
Produrre report aggregati, periodici e minimizzati senza duplicare S28 e senza trasformare il sistema in controllo improprio.
Trasformare le risposte S29-S32/S30 in una sequenza esecutiva: prima S26 completa e protetta, poi email controllata, report qualita e protocollo prudente.
Definisce il nome del modulo unico.
Definisce dove nasce il modulo nella suite.
Serve per seed, ricevute, informative e intestazioni.
Evita di aprire subito troppe code operative.
Determina identita, routing e campi minimi.
Deve essere stabile, leggibile e non dipendere dalla coda.
Stati semplici, non tecnici.
Stati piu granulari per gestione reale.
Il ticket non parte senza doppia conferma.
La versione accettata resta collegata al ticket.
Prepara il core senza aprire subito upload pubblico.
Base iniziale per Segreteria studenti e didattica.
Evita ticket ordinari automatici su casi complessi.
Crea subito la conversazione leggibile del ticket.
La ricevuta e atto del sistema, delivery dopo.
Solo formati neutralizzabili e non pericolosi.
Limiti tecnici e organizzativi.
Distingue materiali visibili al richiedente da materiali d ufficio.
Tre livelli: dialogo, lavoro interno, audit.
Default prudente, eccezioni configurabili.
Il ticket deve essere sempre istruibile.
Aiutano ma non bloccano.
Nessuna domanda deve perdersi per routing incerto.
Serve tracciabilita completa.
Area riservata futura, ma non bloccante.
Il core non deve dipendere da un solo ingresso.
Un operatore lo prende in carico dopo.
Presidia arretrati, riassegna, sblocca, decide riaperture quando previsto.
Audit e prova del consenso.
La ricevuta resta storicizzata anche se email parte dopo.
Definire lettura, risposta, presa in carico e note interne.
Definire riassegnazioni, riaperture e controllo arretrati.
Evita dipendenza dal superuser per gestione ordinaria.
Definisce isolamento, collaborazione e accesso a dati riservati.
Serve per correggere routing errato.
Riassegnazione controllata tra uffici.
Per stato visibile intendo, ad esempio, ricevuta, in lavorazione, in attesa integrazione, risposta inviata, chiusa o riaperta.
Regola il workflow operativo non visibile al richiedente.
Operazione delicata, meglio audit obbligatorio.
Separare audit da operativita quotidiana.
Serve per routing automatico base.
Utile per casi trasversali o stagionali.
La logica preferita resta prima chi sei, poi cosa vuoi chiedere.
Prima era fuori MVP: decidere se lasciarla rinviata.
Rischia abuso, ma aiuta triage se guidata.
Proposta da confermare: tempo obiettivo calcolato per categoria e coda.
Da quantificare con soglie semplici e leggibili.
Definire alert o evidenza in dashboard.
Regola per sollecito, contatto umano, sospensione o chiusura.
Importante per report e responsabilita.
Chiarisce Q037: stato visibile al richiedente e potere operativo di avanzamento.
Stato pubblico delicato: produce richiesta al richiedente e influenza tempi/SLA.
Serve distinguere messaggio interlocutorio da risposta ufficiale visibile.
Chiarisce se basta operatore, serve responsabile o interviene amministratore.
Decisione di modello: mapping automatico, conferma operatore o regola mista.
SLA minimo: da creazione ticket a coda/operatore che lo prende davvero in carico.
SLA esterno: la persona deve ricevere risposta utile o richiesta dati.
Serve soglia per alert a responsabile, amministratore e super amministratore.
Definisce sollecito automatico e momento del contatto umano successivo.
Evita KPI falsi su attesa utente, casi delicati, orientamento o blocchi formali.
Separare accesso pubblico temporaneo da conservazione interna completa.
Decidere se include messaggi, note, allegati, stati, cambi coda, riaperture e ricevute.
Serve confine tra operatore ordinario, responsabile, amministratore e superuser.
Definire rettifica, limitazione, oscuramento e cancellazione quando ammessa.
Bilancia audit, sicurezza, minimizzazione privacy e rate limit.
Codice, data, richiedente, categoria, oggetto, stato iniziale e riferimenti privacy.
Decisione privacy e usabilita: trasparenza senza esporre dati inutili.
La coda puo esporre organizzazione interna; area/servizio e piu comprensibile.
Consenso, prova apertura e testo potrebbero essere diversi dal form pubblico.
Creazione, richiesta integrazione, sollecito, risposta, chiusura e riapertura.
Prima schermata backend: decide il lavoro quotidiano e la priorita visiva.
Coda comune, presa in carico individuale e presidio arretrati sono bisogni diversi.
Prendi in carico, rispondi, chiedi integrazione, nota interna, riassegna, chiudi.
Serve implementare la catena responsabile/admin/superuser senza ambiguita.
Scelta di workflow: invio risposta e chiusura insieme oppure comando separato.
Serve per decidere se la transizione ricevuta -> in lavorazione richiede presa in carico personale.
Evita che piu operatori generino richieste incoerenti allo stesso richiedente.
Serve separare dialogo pubblico da chiusura formale del ticket.
La risposta Q054 apre due casi: comando unico semplice e casi con controllo superiore.
Formalizza la risposta mista di Q055 e impedisce passaggi interni visibili per errore.
Serve configurare il motore SLA senza ambiguita su venerdi, sabato e domenica.
La risposta cita ticket aperto o lavorato per la prima volta di venerdi: va fissato il punto iniziale.
Serve calendario istituzionale minimo per evitare falsi arretrati.
Urgenza dichiarata dal richiedente va confermata da categoria, operatore, responsabile o regola automatica.
Chiarimento diretto su Q060: sospeso non deve diventare un buco nei report.
Evita doppio alert contraddittorio su nuova, da assegnare e presa in carico.
Deve essere coerente con weekend, festivi e tempi di risposta.
Serve una regola finale per ticket fermi in attesa utente.
Determina quando mostrare il messaggio ticket non piu visibile.
Separare accesso pubblico temporaneo, backend operativo e archivio amministrativo.
La logica ad escludendum deve essere visibilita, non cancellazione silenziosa.
Proposta da decidere: ordinario, riservato, dati sensibili, allegati protetti, admin-only, segreto.
Serve una precedenza tra scelta utente, classificazione automatica e decisione amministratore.
Serve distinguere GDPR, audit e conservazione minima necessaria alla pratica.
Definisce il nucleo non eliminabile: codice, date, categoria, esito, motivazione, audit essenziale.
Proposta minima: data, esito, hash email/codice, IP troncato, user agent ridotto, senza contenuto ticket.
Trasforma Q066 da risposta generica in lista configurabile.
Evita che una sintesi automatica esponga proprio cio che si voleva minimizzare.
Proposta concreta su Q071, compatibile con vista coda, vista personale e vista responsabile.
Collega Q074 a workflow, permessi e regola libero/guidato.
Serve per non creare dati duplicati o provvisori nel primo setup operativo.
Conferma il raccordo documentale reale tra ente, AOO e helpdesk.
Mantiene il secondo passo piccolo e coerente con il MVP gia deciso.
Evita di introdurre riservatezze non necessarie prima dei casi delicati.
Blocca la lingua pubblica prima di creare categorie e ricevute.
Prima categoria MVP collegata alla carriera amministrativa.
Distingue il certificato amministrativo dalla frequenza didattica ai corsi con obbligo di presenza.
Definisce quali categorie caricare subito e quando evitare ticket inutili.
Conferma il blocco tecnico che impedisce ticket ordinari su casi delicati.
Regola tecnica essenziale per sviluppo, test e manutenzione futura.
Percorso proposto: mostrare istruzioni, marca da bollo o modulistica; aprire ticket solo se la persona deve chiedere assistenza specifica.
Serve bloccare definitivamente la categoria certificativa in carriera amministrativa studenti.
Percorso proposto: non e certificato, ma richiesta sulla carriera didattica o sull obbligo di frequenza.
Evita ticket inutili sulle scadenze generali e instrada i casi personali alla Segreteria studenti.
Distingue avviso pubblico da richiesta di assistenza amministrativa individuale.
Serve evitare descrizioni vaghe e rendere il ticket lavorabile subito.
Riduce richieste ripetitive e trasforma modulistica in orientamento guidato.
Evita che informazioni pubbliche diventino ticket ordinari senza bisogno.
Riguarda crediti, trasferimenti, piani complessi, ricorsi, disciplinari, contenzioso e richieste economiche particolari.
Serve catena responsabile/admin/superuser e blocco automatico dei dati riservati nel primo setup.
Entrambi sono complessi, ma potrebbero richiedere campi e istruttorie diverse.
Applica Q077 senza bloccare casi legittimi, ma spinge alla minimizzazione.
Q079 decide piu mailbox: ora va scelto cosa esporre al richiedente.
Q080 conferma la bozza: ora va definito quando diventa obbligatoria.
Q226 prepara il multi-ente: questa scelta impatta codice, report e migrazioni future.
Serve fissare il perimetro dopo il primo backend reale: modelli e seed minimi prima di dashboard, report o area riservata.
Proposta minima: InstitutionSetup, Queue, Category, Requester, Ticket, PublicMessage, PrivacyConsentSnapshot e ReceiptSnapshot.
Conferma che upload pubblico e gestione file reale non entrano nel primo sprint.
Evita dati personali o utenti staff inventati nel seed iniziale.
Regola di sicurezza per rendere il seed rilanciabile senza sorprese.
Blocca duplicazioni: ente, AOO e UO reali vanno riusati quando sono gia nel dominio enti.
Serve scegliere solo le categorie operative, lasciando orientamento e delicate come testi o regole non ordinarie.
Proposta: code, categorie, regole ingresso, testi privacy, template ricevuta e SLA base.
Definisce il primo flusso pubblico minimo: domanda, consenso, ricevuta salvata, codice mostrato.
Se entra subito, servono vista pubblica, log accesso e scadenza 30 giorni; se rinviata, basta ricevuta.
Serve non sovraccaricare il primo backend se basta verificare il ciclo ticket base.
Proposta: prendi in carico, messaggio pubblico, richiesta integrazione, chiusura ordinaria e nota interna.
Proposta: codice ticket unico, doppio consenso, routing categoria-coda, primo messaggio, ricevuta snapshot e seed idempotente.
Elenco da blindare: email reale, upload pubblico, area riservata, AI, protocollo reale, notifiche interne avanzate e report direzionali.
Serve criterio finale: migrazioni, seed, admin, form, test, smoke route, report e commit pulito.
Serve fissare il perimetro visibile al richiedente, escludendo note interne e dati non necessari.
Definisce se Sprint 2 include solo lettura pubblica o anche risposta del richiedente.
Serve aggiornare stato pubblico, stato interno e tempi senza intervento manuale inutile.
Protegge da enumerazione ticket e accessi casuali, senza rendere impossibile il recupero legittimo.
Bilancia semplicitร per il pubblico e sicurezza minima della consultazione senza login.
Definisce messaggio pubblico dopo scadenza e ponte verso area riservata futura.
Serve separare riapertura vera da nuovo messaggio su ticket concluso.
Collega le regole gia decise su riapertura granulare alla prima UI pubblica.
Decisione privacy e stile istituzionale: persona nominale o ufficio responsabile.
Evita di esporre lavorazioni interne che possono confondere il pubblico.
Scelta di UX e rotte: ingresso unico o due pagine distinte.
Se entra ora servono template, rotta PDF e test; altrimenti resta ricevuta HTML.
Serve per recupero ticket e invii futuri, ma va auditato bene.
Definisce chi puo sbloccare casi reali senza indebolire accesso pubblico.
Decisione GDPR e UX: doppio click ogni volta oppure richiamo testuale e audit.
Rende operativa la regola introdotta nello Sprint 1 per ridurre ticket inutili.
Senza questi testi la regola information_first non produce valore pubblico.
Serve microcopy chiara per passare da informazione a presa in carico.
Collega consultazione email/codice ad audit, sicurezza e statistiche minimizzate.
Fissa i campi tecnici senza salvare contenuto ticket nel log.
Decide se Sprint 2 resta pubblico-accesso-first o apre anche la scrivania piu completa.
Serve naming stabile per UI, test e report.
Se si, va previsto smoke browser su lookup, dettaglio pubblico, integrazione e scadenza.
Evita di costruire una control room setup prima che le regole siano stabili.
Chiude il perimetro minimo del prossimo sprint operativo.
Definisce anti-esposizione dopo scadenza dei 30 giorni.
Serve regola di esclusione per privacy elevata e categorie delicate.
Opzioni: ufficio, area servizio, stato generico o nessun assegnatario.
Upload pubblico e delivery allegati erano rinviati: va confermato anche per la vista ticket.
Aiuta il richiedente a capire cosa e solo aggiornamento e cosa e risposta conclusiva.
Decide se l utente puo aggiungere materiale spontaneo oppure solo quando richiesto.
Completa Q269 con durata e messaggio utente.
Serve policy minima coerente con audit e minimizzazione GDPR.
Evita di rivelare se esiste un codice ticket o una email associata.
Protegge endpoint pubblici senza complicare subito l apertura ticket.
Stabilizza URL, link ricevuta e test smoke.
Riduce errori di digitazione e chiamate agli operatori.
Decisione tecnica semplice ma importante per evitare falsi negativi.
Senza email reale e notifiche avanzate serve almeno evidenza nella lista operatore.
Serve non allargare troppo: area riservata completa, email reale, allegati pubblici, AI, protocollo e report direzionali potrebbero restare fuori.
Mockup testuale: hero breve, box consulta ticket, tre campi, messaggio sicurezza generico, CTA Consulta.
Serve evitare confusione tra aprire nuova richiesta e consultare richiesta gia aperta.
Collega subito codice ticket, email e futura consultazione senza email reale.
Mockup testuale: fascia stato in alto, riepilogo, timeline, box finale con eventuale messaggio di scadenza.
PDF resta fuori: il pulsante stampa usa solo la funzione del browser.
Serve una resa stampabile pulita senza costruire PDF nello Sprint 2.
Proposta: interlocutorio blu/informativo, risposta ufficiale verde/conclusiva.
Splitta Q284: misura audit e minimizzazione.
Splitta Q284: evita di confondere sicurezza, statistiche e consultazioni legittime.
Serve definire chiave rate-limit senza salvare dati in chiaro inutili.
Serve per messaggi testuali sensibili, non solo per file.
Coerente con riapertura lenta: decide l operatore e il responsabile viene avvisato.
Serve evidenza interna senza email reale o notifiche avanzate.
Rende la dashboard progressiva senza trasformarla subito in board a corsie.
Conferma il gate minimo coerente con Q288.
Blocca lo scope: lo sprint non deve allargarsi mentre parte il codice.
Stabilizza URL, smoke route e link dalla ricevuta.
Evita esposizione del codice nel browser, in cronologia o in link copiati.
Chiude il contratto minimo del form pubblico.
Definisce il read model pubblico e blocca note interne e lavorazioni.
Regola di esclusione per privacy elevata e casi delicati.
Chiude comportamento pubblico dopo scadenza dei 30 giorni.
Serve approvare la base tecnica minima senza aprire modelli non necessari.
Definisce la suite test minima per passare da analisi a codice.
Chiude la Definition of Done prima dell avvio esecuzione.
Evita enumerazione e indizi su ticket o identita esistenti.
Rafforza minimizzazione e audit tecnico.
Impedisce duplicazione e buchi di sicurezza in viste future.
Separa linguaggio pubblico da workflow interno.
La sicurezza deve stare nel read model, non nel CSS o nel template.
Serve paracadute manuale per casi delicati non classificati in origine.
Evita CTA inutili o rischiose su ticket esclusi.
Mantiene il flusso pubblico semplice e senza area riservata mascherata.
Completa il comportamento dopo scadenza pubblica.
Test negativo essenziale: non basta verificare cosa si vede, bisogna verificare cosa non arriva nel markup.
Serve scegliere quale ramo aprire per primo senza fare entrambe le cose nello stesso sprint.
Opzione piu prudente: l utente integra solo quando l ufficio lo chiede.
Opzione piu elastica: utile, ma puo generare nuovi eventi mentre l ufficio sta lavorando.
Mantiene controllo dell operatore/responsabile ed evita riaperture automatiche improprie.
Oggi il dato di blocco esiste; manca una superficie comoda per sblocco umano.
La retention e tracciata nei record, ma va deciso quando automatizzare la pulizia.
Il PDF server e piu formale, ma allarga il perimetro rispetto alla consultazione semplice.
Sceglie se lavorare prima sul canale email o sulla pagina pubblica.
Badge dashboard e piu leggero; email/notifiche vere richiedono canale e policy.
Decisione UX: migliorare la scrivania senza costruire ancora una board completa.
Serve rendere visibili eventi pubblici nuovi senza notifiche avanzate.
Serve non perdere richieste pubbliche dopo chiusura.
Alternativa: usare solo HelpdeskPublicMessage piu audit; modello separato puo chiarire gli eventi da valutare.
Permette preparare storage e sicurezza senza esporre caricamento al pubblico.
Utile per code, categorie, testi, SLA e policy, ma puo aspettare se Django admin basta.
Evita che opzioni delicate finiscano nella stessa pagina di testi e categorie.
Oggi il pubblico vede area/ufficio; il nominativo richiede modello incarico/procedimento.
Scelta di priorita: studenti iscritti hanno matricola/account, pubblico generico e piu complesso.
Riduce ticket inutili su orari, contatti, tasse, modulistica e scadenze.
Domanda di controllo anti-esplosione: blocca sprint troppo grandi.
Corregge il perimetro: MM Prova resta analisi e documentazione, non nuova UX pubblica operativa.
Permette di stabilizzare dati, permessi e configurazioni prima di progettare nuove interfacce.
Distingue amministrazione/configurazione da scrivania operatore interna protetta.
Va evitato setup troppo largo: configurare subito solo cio che serve davvero al prossimo backend.
Tiene il pubblico fermo e prepara il backend per eventi futuri senza esporli ancora.
Permessi granulari sono utili se il prossimo sprint tocca azioni amministrative o operative reali.
Rende visibile lo stato operativo interno senza aprire nuove funzioni pubbliche.
Evita di mischiare opzioni delicate tecniche con configurazioni gestibili da amministrazione.
Rende il backend verificabile prima di qualsiasi nuova schermata pubblica.
Regola di governo per evitare prototipi pubblici prima del motore amministrativo.
Le azioni guidate proteggono stati, audit e permessi; modifica libera e piu rapida ma piu rischiosa.
Serve decidere se la prima scrivania operatore e admin avanzato o pagina interna dedicata.
Evita che modifiche manuali saltino cronologia, SLA e regole di competenza.
Fine tuning privacy e controllo interno prima di aprire nuove azioni operative.
Punto chiave se operatori e responsabili non devono dipendere solo da gruppi Django generici.
Decide quanto integrare enti/uffici nel prossimo sprint senza forzare dati non pronti.
Conferma se evitare dati personali o assegnazioni reali finche non sono decise.
Serve per amministrare categorie senza aprire subito tutti i percorsi pubblici.
Audit di setup separato dall audit del singolo ticket.
Chiude il perimetro operativo prima di passare al codice.
Serve decidere se il primo sprint migliora admin standard o crea subito una superficie nuova.
Tiene il setup corto: evita di aprire subito tutte le regole future sulle categorie.
Tabelle di setup sono piu flessibili, ma aumentano migrazioni, admin e test.
Decide se partire semplice o predisporre subito casi speciali per ufficio/categoria.
Evita che i soli gruppi Django diventino troppo generici per operatori e responsabili.
Azione utile ma da testare bene con audit e permessi.
Scelta di superficie interna: scrivania operativa protetta o admin potenziato.
Le note sono centrali per operatori, ma aprono subito permessi e visibilita.
Un check tecnico puo proteggere seed e admin senza costruire una grande UI di setup.
Chiude la Definition of Done backend/admin prima di tornare al lato pubblico.
Si lavora su backend e amministrazione; il lato pubblico MM Prova resta fermo salvo collegamenti gia esistenti.
Nessuna presa in carico, nota, cambio stato o riassegnazione deve avvenire senza utente autenticato.
Riduce il rischio di perdita dati: chiusura, archiviazione, oscuramento e GDPR restano canali separati.
Stato, coda, categoria, assegnazione, chiusura e riapertura devono lasciare traccia verificabile.
Il seed deve creare solo setup base mancante, senza duplicare e senza sovrascrivere modifiche manuali.
Le note interne possono essere atti riservati; va deciso se esiste una pubblicazione autorizzata e depurata.
Una scrivania semplice puo partire con Da prendere, In scadenza e Arretrati senza diventare una grande UI.
Evita stati incoerenti tra operatori e conserva una regia centrale delle transizioni.
Il modello permessi e pronto subito; la schermata dedicata puo arrivare dopo.
Blocca gli allargamenti nascosti: prima base robusta, poi UX pubblica.
Serve a seguire l iter senza trasformare il ticket in una mega-tabella piena di storia operativa.
Evita doppie prese in carico nominali contemporanee e rende leggibile chi presidia la pratica.
Senza responsabile primario non si puo fare fallback, escalation o rilascio controllato.
Chiarisce se possiamo popolare operatori nominali di comodo o dobbiamo aspettare utenti reali.
Concretizza la soglia gia emersa: 32 ore e un minuto, configurabile da setup.
Serve una regola semplice e verificabile prima di dashboard avanzate.
Evita hardcode e permette di cambiare la soglia senza migrazioni.
Serve quando il caso esce dall ordinario o richiede presidio superiore.
Le note interne sono atti anche riservati e non devono propagarsi a chi non ha competenza.
Traccia la Definition of Done effettiva dello sprint chiuso.
Serve verificare il flusso end-to-end senza restare solo nei test automatici.
Il test deve usare una categoria ordinaria gia instradata, non un caso delicato.
Per provare presa in carico e rilascio serve un assegnatario diverso dal responsabile primario.
Verifica che il ticket non tenga tutto nel record madre.
Serve vedere che la storia precedente resta ma non rimane attiva.
Collauda il livello lavoro interno separato dalla conversazione pubblica.
Serve sapere se il fascicolo e ricostruibile dagli eventi.
Il ticket di test non deve rompere il setup base.
Serve decidere se lasciarlo come evidenza manuale o ripulirlo.
Il collaudo reale fa emergere cosa manca prima di allargare UI o pubblico.
Evita che un ticket chiuso resti ancora formalmente in carico a qualcuno.
Serve a capire perche un incarico non e piu attivo senza leggere solo lo stato del ticket.
La timeline deve distinguere chiusura ticket da chiusura incarico operativo.
Conferma che non si apre una nuova UI pubblica mentre stiamo lavorando sul lato amministrativo.
Rispetta la regola gia decisa: prima riapertura possibile, ulteriori riaperture da governare dopo.
Serve a non lasciare ticket riaperti senza presidio operativo.
Serve una regola stretta per non archiviare mai ticket reali per errore.
La manutenzione deve mostrare cosa farebbe prima di scrivere.
Serve una scorciatoia staff prudente, ma con guardia sui criteri sicuri.
Verifica se il passo e solo logica su tabelle esistenti o cambia schema.
Serve a non confondere visibilita autorizzata e carico operativo quotidiano.
Mantiene la dashboard utile ma piccola, senza board completa.
Puรฒ aiutare l operatore a ritrovare i ticket assegnati a se stesso senza allargare troppo la pagina.
Serve per distinguere vista operatore, responsabile e amministratore.
Chiarisce se la dashboard admin e solo filtro globale o vista operativa completa.
Pagine figlie tengono la madre leggera; filtri unici sono piu veloci ma possono appesantire.
Decide quanto lavoro si puo fare dal primo schermo senza entrare nel dettaglio.
Proposta minima: codice, oggetto, coda, stato interno, responsabile, assegnato, scadenza, ultimo evento.
Evita liste cronologiche poco utili quando ci sono arretrati o ticket in scadenza.
Collega la dashboard agli eventi S16/S17 senza costruire notifiche avanzate.
Il ticket e stato lasciato apposta come evidenza manuale e puo restare utile al collaudo dashboard.
Conferma il confine deciso: prima amministrazione e operatori, poi pubblico.
E una funzione piccola ma molto utile per il personale di segreteria.
Tiene la lista usabile anche quando i ticket crescono, senza costruire report avanzati.
Chiude lo sprint con perimetro verificabile e senza aprire escalation completa o policy nuove.
Fissa il punto esatto in cui il ticket non puo piu restare solo nella coda.
Serve a evitare confronti impropri tra code diverse o ticket gia chiusi.
Evita hardcode definitivo e consente di alzare o abbassare il carico massimo da setup.
Definisce il fallback quando il sistema non trova un operatore ordinario sostenibile.
Lo stato deve raccontare che esiste un incarico nominale, anche se creato dal sistema.
Il rilascio deve essere un atto tracciabile, non un abbandono silenzioso della pratica.
La tabella assegnazioni deve ricostruire l iter e il contributo di chi risponde a cosa e a chi.
Badge piccoli aiutano il responsabile senza trasformare la lista in report enorme.
Serve a decidere se il recupero parte dai ticket fermi in coda prima di guardare quelli gia assegnati.
Riduce lavoro manuale, ma va tracciato per evitare solleciti confusi o troppo frequenti.
Serve a sapere chi ha sollecitato, quando e su quale ticket senza trasformarlo in messaggio pubblico.
Permette di distinguere ritardo recuperabile dal caso che richiede livello piu alto.
Un ticket in attesa utente pesa meno, ma puo restare comunque in carico e occupare attenzione.
Serve per code collegate o competenze incrociate, ma puo creare rimpalli se non governato.
Evita due assegnazioni attive e mantiene pulita la storia del ticket.
Serve a leggere priorita vera senza introdurre una priorita interna troppo complessa.
La proposta automatica aiuta, ma la conferma umana evita assegnazioni improprie nei casi delicati.
Traccia perche il responsabile sceglie una persona diversa dal meno pieno.
Utile per recupero operativo, ma contiene dati personali e deve avere permessi stretti.
Chiude il completamento escalation senza aprire email reale, allegati o report direzionali.
Serve a non trasformare tutto in setup: solo cio che cambia davvero spesso deve diventare configurabile.
Definisce la granularita minima senza creare regole ingestibili.
Conferma se il default resta nel setup istituzione o se serve override per coda/categoria.
Unica tabella semplifica, ma bisogna distinguere eventi diversi.
Attesa utente, sospesa e casi riservati non devono falsare i tempi se la policy lo prevede.
Evita hardcode e permette stati interni ricchi senza esporli al richiedente.
Conferma che categoria e tipologia decidono routing e comportamento di ingresso.
Alcune categorie possono richiedere responsabile o admin, altre operatore ordinario.
Privacy e segreto devono prevalere sulle regole ordinarie di visibilita e accesso pubblico.
Decide se i responsabili propongono soltanto o modificano direttamente nel proprio perimetro.
Permette di ricostruire perche un ticket e stato trattato con una certa regola.
Aiuta a preparare setup senza cambiare subito il comportamento dei ticket.
Scelta critica: prevenire errori in admin o garantire continuita con default conservativo.
Definisce cosa succede se regola categoria/coda non e completa.
Serve per calendario accademico, chiusure, cambi organizzativi e ricostruzione storica.
Riduce errori rispetto a creare regole complesse da zero.
Utile per Direzione, DPO o responsabili prima del go-live.
Evita che la dichiarazione utente diventi automaticamente priorita operativa.
Rate limit, blocchi e messaggi generici hanno natura piu sicurezza che workflow.
Permette di vedere dove andrebbe un ticket e quali SLA avrebbe, senza creare pratica.
I casi di esempio sono piu sicuri; il ticket reale aiuta ma richiede permessi e minimizzazione.
Chi amministra deve capire le regole senza leggere campi tecnici.
Il check deve trovare policy mancanti, incoerenti o non collegate a code/categorie.
Fissa la copertura minima prima di dichiarare stabile il setup policy.
Chiude il cantiere policy senza aprire ancora setup avanzato completo o UI pubblica.
Conferma il confine: strumento interno per configurare, non esperienza pubblica.
Permette di crescere senza perdere chiarezza.
Definisce la prima navigazione amministrativa.
Aiuta admin e responsabili a vedere subito se il sistema e pronto.
Dry-run visuale prima di modificare dati o policy.
Utile per approvazione interna e manutenzione.
Definisce il confine tra proposta del responsabile e modifica effettiva.
Riduce esposizione di code riservate e dati non necessari.
Privacy, ricevuta e microcopy pubblica devono essere versionate e approvate.
Evita errori visibili a richiedenti e operatori.
Un cambio setup puo avere effetto operativo sui ticket gia aperti.
La storicizzazione e piu sicura della cancellazione.
Chiarisce che dismettere non significa cancellare: la coda sparisce dai nuovi instradamenti, ma resta consultabile dove serve a spiegare pratiche e configurazioni storiche.
Collega setup helpdesk a organigramma e funzionigramma reali.
Serve per responsabili primari, operatori e visibilita staff.
Rende leggibile cosa manca prima di aprire il pubblico.
Aiuta collaudo e manutenzione senza cercare URL in chat.
Protegge la parte amministrativa piu delicata.
Chiarisce la differenza: nuova UI staff significa /helpdesk/staff/setup/ con pagine figlie; admin migliorato significa nessuna nuova vista dedicata, ma admin standard piu servizi e controlli.
Chiude il cantiere admin senza aprire dashboard direzionale o pubblico avanzato.
Conferma la regola: la banca domande diventa fonte del manuale.
E il formato semplice richiesto per leggere perche una scelta esiste.
Collega analisi, codice e database senza dover ricostruire a mano.
Il manuale operativo dovrebbe distinguere decisioni vere e dubbi aperti.
Per set e piu tracciabile; per area e piu leggibile dagli operatori.
Tre indici aiutano sviluppo, manutenzione e verifica manuale.
Evita un unico documento troppo lungo e poco operativo.
Trasforma il manuale in documento di manutenzione, non solo istruzioni.
HTML e utile in suite; PDF serve per consegna e approvazione.
Riduce confusione tra funzioni gia presenti e roadmap.
Aiuta manutenzione quando le domande superano quota alta.
Serve a evitare divergenza tra manuale e fonte dati.
Ogni rigenerazione deve aggiornare senza duplicare capitoli.
Fissa il minimo per fidarsi del manuale automatico.
Chiude il cantiere manuale senza aprire ancora email, allegati o area riservata.
Serve a capire subito quali domande hanno risposta ma poca storia tecnica.
Evita che il manuale sembri completo quando contiene decisioni ancora aperte.
Aiuta a ripulire progressivamente motivazione, contributo, SQL e prossimi passi.
Permette allo staff di leggere solo cio che e gia davvero disponibile.
Separa il manuale operativo dalle cose ancora da decidere.
Aiuta a prioritizzare il lavoro editoriale senza creare una mega-pagina.
Serve a rendere il manuale piu operativo per manutenzione e collaudo.
Utile per non perdere la tracciabilita tra domanda, risposta e sviluppo.
Distingue risposta esplicita dell utente da normalizzazione coerente con lavoro gia fatto.
Riduce il rischio di arretramento verso decisioni gia chiuse.
Tiene separate istruzioni operative critiche da manuale ordinario.
Aiuta sviluppo e audit tecnico senza appesantire la pagina madre.
Rende il controllo manuale piu veloce dopo ogni sprint.
Potrebbe evitare che contenuti generati restino non controllati.
Distingue capitolo generato da capitolo letto e approvato.
Potrebbe essere meno pesante del PDF manuale completo.
Evita confusione tra consegna di tranche e manuale utente/staff.
Protegge la leggibilita mobile e il principio madre piu figlie.
Aiuta a mantenere qualita senza revisione manuale totale.
Chiude il consolidamento S23 senza aprire nuove funzioni pubbliche.
Conferma la regola madre piu figlie ed evita una pagina gigante.
Serve a scegliere il primo taglio piu utile senza aprire tutto insieme.
Protegge storico, audit e ticket gia collegati.
Evita modifiche di routing inconsapevoli.
Aiuta a non cambiare comportamento operativo senza controllo.
Riduce errori su privacy, ricevute e messaggi al richiedente.
Mantiene S25 stretto e rinvia calendario complesso.
Il pulsante Verifica setup deve essere sicuro e rapido.
Chiarisce dove consultare record non piu usabili ma storicamente necessari.
Potrebbe servire warning forte o pubblicazione differita.
Utile per audit quando cambia routing, SLA o privacy.
Permette controllo granulare senza dare poteri admin pieni.
Conferma permessi granulari senza aprire configurazione generale.
Rende chiaro chi governa infrastruttura e chi governa dominio.
La richiesta e avere audit comodo anche mobile senza intralcio.
Potrebbe essere utile ma va tenuto leggero.
Definisce canale e destinatari senza mailing improprio.
Aiuta verifica manuale senza testo pesante.
Protegge il confine admin, responsabile e operatore.
Chiude S25 senza aprire UI pubblica.
Recepisce la regola che puo essere fatta sempre con indicazione chiara.
Evita aspettative improprie su documenti inviati mentre l ufficio lavora.
Conferma la regola operativa gia orientata.
Serve per stalking istituzionale, abuso o chiusura controllata.
Riduce conflitto e non espone ragioni interne.
Mantiene controllo staff e responsabile.
Recepisce la decisione gia emersa.
Protegge da abusi e richieste ripetute.
Aiuta staff a distinguere urgenza vera da pressione impropria.
Verifica se 10 minuti, 30 minuti e sblocco umano bastano.
Allinea consultazione pubblica e futuro account.
Conferma visibilita pubblica minima gia decisa.
Evita esposizione di note e lavorazioni interne.
Aiuta staff e richiedente a capire il contesto.
Recepisce la regola del flag dati sensibili e conferma dedicata.
Riduce errori di digitazione e maiuscole.
Protegge sicurezza e privacy con hash e IP minimizzato.
Microcopy leggera per prevenire pressione impropria.
Rende integrazioni e riaperture visibili senza aprire ogni ticket.
Chiude S26 senza account completo.
Evita invii a mailbox sbagliate o non presidiate.
Serve per mailbox di servizio e risposte tracciate.
Recepisce idea di mailbox generale per anomalie.
Evita risposte avventate e testi non verificati.
Riduce errori su privacy, tono e variabili.
Traccia chi ha generato la comunicazione e con quale template.
Importante per ricevuta, contestazioni e manutenzione.
Aiuta audit e responsabilita.
Evita leak su pratiche non consultabili pubblicamente.
Collega S20/S26 con comunicazioni interne.
Conferma percorso gerarchico quando pari livello o sovraccarico.
Necessario per delivery affidabile.
Protegge da rumore e stalking istituzionale involontario.
Oggi ricevuta HTML esiste; email reale e passo successivo.
Decisione da prendere dopo consolidamento PDF.
Evita troppo traffico mail nelle prime fasi.
Da allineare con privacy e uso email dichiarato.
Aiuta presidio tecnico senza leggere contenuti personali.
Permette collaudo senza inviare a utenti reali.
Chiude S27 senza aprire report direzionali.
Protegge privacy e riduce rischio di controllo improprio.
Aiuta a leggere domanda di servizio senza aprire ticket personali.
Evita metriche false sul lavoro umano.
Evita penalizzare l ufficio quando manca integrazione.
Le riaperture misurano qualita e completezza della chiusura.
Coerente con S20 e recupero arretrati.
Recepisce la regola dei due solleciti come segnale operativo.
Coerente con S20 e carichi differenziati.
Aiuta a migliorare FAQ e orientamento.
Puo derivare da integrazioni frequenti e richieste di chiarimento.
Recepisce q506 e mantiene pagina madre pulita.
Conferma permessi stretti e tracciamento export.
Riduce esportazioni eccessive.
Evita esposizione non necessaria.
Trasparenza possibile ma non nel primo taglio.
Una serve miglioramento interno, l altra sintesi direzionale.
Trasforma dati in miglioramento del servizio.
Picchi AFAM seguono iscrizioni, tasse, esami e scadenze.
Evita letture punitive e non coerenti con carichi reali.
Chiude i report senza aprire protocollazione o area riservata completa.
Chiude il perimetro richiedente senza esporre note interne o lavorazioni riservate.
Conferma anti-abuso con messaggi generici e senza leak.
Definisce il gate minimo prima dell invio reale.
Tiene le notifiche operative utili e non invasive.
Fissa privacy e qualita servizio prima dei report avanzati.
Evita protocollazione automatica di ogni ticket ordinario.
Serve separare proposta operatore e conferma responsabile.
Automazione assistita, senza automatismo cieco nel primo rilascio.
Esclude allegati interni, note interne e dati riservati dalla vista pubblica.
Stato dedicato, audit, avviso al responsabile e retry manuale.
Evita molti protocolli dispersi e mantiene traccia formale essenziale.
Distingue protocollo ordinario e riservato senza perdere conservazione quando necessaria.
Proposta: non richiesto, da valutare, proposto, confermato, protocollato, protocollo da completare.
Traccia proposta, conferma, invio, successo, errore, retry e annullamento.
Permette protocollo consigliato o obbligatorio da valutare per alcune categorie.
Serve tracciabilita forte del setup operativo.
Riduce rischio su routing, testi, SLA e protocollo.
Impedisce setup pubblicato incompleto.
Protegge una funzione potente e potenzialmente rischiosa.
Evita cambi automatici su pratiche in lavorazione.
Mantiene il modulo leggero e coerente con enti/organizzazione.
Esempi: operatore, responsabile coda, responsabile procedimento, admin helpdesk, supervisore.
Separa visibilita pubblica, responsabilita procedimentale e firma comunicazioni.
Copre assenze, ferie, malattia e continuita operativa.
Evita appesantimento quando il prodotto viene venduto singolarmente.
Livello successivo: trend, confronti periodo, qualita per coda/categoria, anomalie essenziali.
Dati individuali solo per responsabili autorizzati e gestione operativa proporzionata.
Conferma una base report utile ma contenuta.
Definisce periodicita senza aprire subito automazioni pesanti.
Chiude il percorso S29-S32/S30 in modo verificabile.
Propongo S26, perche crea gli eventi che email, report e protocollo dovranno poi usare.
Riduce rischio sicurezza e permette di verificare il flusso pubblico minimo.
Evita di esporre una funzione pubblica scrivibile senza protezione progressiva.
Se il pubblico scrive ma lo staff non vede subito, il flusso resta fragile.
Permette testare template, log e fallback senza spedizioni improprie.
Serve una fonte reale prima di attivare email operative.
Traduce la prudenza gia scelta in gate tecnico verificabile.
Propongo report qualita staff prima, per migliorare servizio prima della direzione.
Mantiene i report minimizzati finche il canale export non e governato.
Permette testare stati, pacchetto, hash e fallimento senza dipendere da provider.
Scelta architetturale: export controllato e piu prudente; API diretta e piu integrata ma rischiosa.
Rende verificabile perche un documento riservato non e entrato nel pacchetto standard.
Evita policy protocollo vive senza bozza/pubblicato e rollback.
Rende concreta la regola di non cambiare automaticamente pratiche gia aperte.
Serve scegliere la fonte iniziale dei ruoli reali senza duplicare anagrafiche.
Definisce come evitare firme manuali incoerenti o troppo personali.
Propongo una slice S26 completa con test, report e rotte prima di passare a email/protocollo.
Rende operativo il principio: protocollo dopo eventi, email e qualita minima.
Chiude la pianificazione esecutiva senza aprire subito migrazioni pesanti.
Evita che il nuovo set diventi freno assoluto invece di guida operativa.
Serve testo istituzionale definitivo per Conservatorio e setup ente.
Warning guidato possibile senza bloccare automaticamente casi legittimi.
Dipende da conservazione, visibilita pubblica e gestione rischi file.
Da definire prima del delivery email reale.
Utile per ticket rilevanti da mandare al supervisore prima della risposta.
Definire se sempre fino a chiusura o solo quando il ticket e in attesa integrazione.
Serve collegarla allo stato pubblico in attesa integrazione e al sollecito automatico.
Utile per capire quale messaggio chiude davvero il ticket ordinario.
Eventuale notifica interna futura, senza esporre il contenuto al richiedente.
Attenzione privacy: forse solo audit/admin, non report direzionali standard.
Serve cambio visibilita auditato e motivazione.
Serve controllo responsabile/amministratore prima della pubblicazione.
Antivirus, neutralizzazione documenti, blocco eseguibili, limiti e quarantena.
La decisione iniziale rinvia upload pubblico: qui va definita l eventuale eccezione.
Importante per fascicolo, audit e conservazione completa.
Nome ente, indirizzo, recapiti, sito.
Serve per sapere quando il responsabile puo riassegnare e quando serve admin.
Permessi, visibilita e isolamento privacy.
Categoria -> coda -> comportamento -> eventuale riassegnazione.
Versioni, validita e testo accettato sul ticket.
Oggetto, corpo, variabili e schemi tipo tasse accademiche.
Attenzione a non rompere workflow e testo visibile al richiedente.
Per attivare gradualmente upload pubblico solo dopo sicurezza.
Decisione gia orientata, ma serve granularita amministrativa.
Aiuta validazione prima della pubblicazione e riduce errori utenti.
Stabilire priorita dopo core ticket.
Richiede identita stabile oltre email+codice.
Migrazione delicata.
Non deve diventare obbligatoria.
Potrebbero servire viste diverse.
Possibile area fornitori futura.
Gestione identita enti.
Probabile si, dopo login.
Policy privacy e retention.
Fase avanzata.
Volumi, arretrati, code critiche, escalation, tempi e categorie ricorrenti.
Ticket nuovi troppo a lungo, assegnazioni, integrazioni, ticket rilevanti e arretrati.
Aiuta miglioramento FAQ, modulistica e domande preformate.
Picchi iscrizioni, esami, tasse e scadenze amministrative.
Studente, pubblico, fornitore, personale, stakeholder, operatore per conto terzi.
Da creazione a primo messaggio pubblico non automatico o richiesta integrazione.
Separare ticket ordinari, ticket in attesa utente e ticket riaperti.
La riapertura conserva tutto: serve KPI dedicato senza falsare la prima chiusura.
Probabile, ma con permessi stretti e audit export.
Trasparenza utile, ma solo dopo metriche stabili.
Cronologia non modificabile.
Responsabilita chiara.
Traccia routing corretto, correzione e catena autorizzativa.
Audit forte ma piu dati: decidere per code normali e riservate.
Da bilanciare con privacy e rate limit.
Protezione contro tentativi su email + codice.
Possibile dopo primi test, evitando attrito iniziale.
Si, ma va formalizzato insieme a neutralizzazione documenti.
Obbligatorio se export o oscuramento contengono dati o modificano visibilita.
Buona pratica privacy e minimizzazione.
Non nel MVP, ma modello deve non impedirlo.
Possibile futuro, non vincolo apertura.
Operatori, responsabili e amministratori possono venire da enti/organizzazione.
Collegare code, uffici, linee di competenza e funzioni.
Communication hub futuro per responsabile, admin e super amministratore.
Dopo stabilizzazione ticket, utile per sollecito utente non integrato.
Allegati, ricevute, audit e conservazione completa.
Ticket risolti e categorie ricorrenti possono generare contenuti e template.
Solo dopo permessi, rate limit, audit e separazione accesso pubblico.
Utile ma non MVP, specialmente per operatore che apre per conto di qualcuno.
Decisione gia emersa, confermare in UI.
Guida routing senza chiedere ufficio tecnico.
Solo se soglie definite per categoria/coda.
Evita ticket inutili e aiuta domande come tasse accademiche.
Chiarezza utente: non promettere presa in carico ordinaria.
Aiuta richieste chiare e riduce integrazioni successive.
Riduce rumore per pubblico, fornitori e stakeholder.
Progressive disclosure su pratiche gia esistenti.
Riduce errori e sostiene due click privacy/consenso.
Coerente con email reale rinviata e consultazione via email + codice.
Oggi orientamento, ma potrebbe servire coda didattica controllata.
Casi complessi e documentali, da evitare come ticket ordinario automatico.
Potrebbero richiedere didattica, coordinatori e docenti.
Serve canale formale e testo di orientamento chiaro.
Dati e responsabilita delicate.
Serve presidio direzione/legale.
Potrebbero toccare dati sensibili e competenze non ordinarie.
Orientamento chiaro, non presa in carico impropria.
Misura bisogno senza raccogliere dati personali inutili.
Solo operatori, responsabili o amministratori secondo competenza.
Rende helpdesk leggibile nel funzionigramma e nella catena di responsabilita.
Utile per spiegare perche va a una coda senza far scegliere ufficio al pubblico.
Decisione emersa nel lavoro Segreteria, da mantenere coerente.
Carriera amministrativa vs carriera didattica.
Aiuta conoscenza dell organigramma ma non deve far scegliere ufficio tecnico.
Di solito no, salvo contatti istituzionali e pagine conoscitive.
Si, per presidio, solleciti e catena escalation.
Core generico, ma MVP sul Conservatorio Cimarosa.
Valutare collegamento con foundation enti senza duplicare anagrafiche.
Ticket vecchi devono mantenere contesto anche se organigramma cambia.
Ente, code, categorie, testi privacy, template ricevuta.
Obbligatorio per sviluppo e demo.
Sequenza, anno, unicita.
Senza due conferme niente ticket.
Categoria chiara, da assegnare, stessa linea e linee diverse.
Separazione visibilita.
Anche senza invio email.
Richiedente reale + operatore.
Mapping, transizioni base e chiarimento dello stato visibile al richiedente.
Modello pronto, UI pubblica rinviata, allegati interni non esposti.
Il richiedente approva il testo in apertura, ma il testo va governato prima.
Segreteria, Direzione, amministratore helpdesk o responsabile coda.
Devono essere comprensibili e rispettare competenze/linee.
Evita promesse improprie e apertura ticket ordinari su casi delicati.
Riduzione carico senza bloccare diritti o richieste legittime.
Versioning contenuti e coerenza ricevuta/privacy.
Evita pubblicazione accidentale di template, privacy, ricevute e orientamenti.
Controllo prima del go-live e prima di cambiare categorie.
Audit editoriale e ricostruzione di cosa vedeva il richiedente.
Utile per firma, direzione e governance della configurazione.
Core, testi, privacy, ricevuta, dashboard operatori, routing e catena escalation.
Riduce rischio e verifica tempi, solleciti e riassegnazioni.
30 giorni era emerso per sportello didattica.
Non tutte per forza: distinguere MVP ordinario e categorie delicate.
Responsabile coda, amministratore helpdesk e super amministratore in escalation.
Captcha, rate limit, controllo categoria/oggetto, disattivazione temporanea.
Alert al responsabile, poi admin, poi super amministratore; eventuale riassegnazione.
Correzione setup, migrazione ticket aperti e audit della riassegnazione.
Solo dopo sicurezza, neutralizzazione rischi e processo di visibilita.
Dopo core ticket stabile, prime metriche reali e accesso email+codice consolidato.