OpenAI Codex nella suite
Il collega tecnico che lavora nel repository.
Codex e' un agente di sviluppo: legge il progetto, ragiona sul contesto, modifica file, esegue controlli, prepara artefatti e lascia traccia di cosa ha fatto. Questa pagina spiega cosa puo fare nella sessione MM Prova e quali limiti operativi restano.
Cosa fa qui
Da una richiesta a una tranche verificabile.
Nel repository `ercoleai-del` posso passare dall'idea al file modificato: controllo regole, cerco le rotte vere, implemento, lancio test e build, preparo report, e quando autorizzato pubblico sul sito o spingo su Git.
Funzioni principali
Le cose che puoi chiedermi di fare.
Scrivere e modificare codice
Posso creare pagine, componenti, servizi, script, test e documenti seguendo la struttura gia presente nel progetto.
Capire un codebase esistente
Leggo file, rotte, configurazioni, test e cronologia locale per ricostruire come funziona davvero una parte della suite.
Debuggare e correggere problemi
Riproduco errori, isolo la causa, propongo o applico fix piccoli e poi rieseguo i controlli utili.
Revisionare codice
Posso assumere postura da reviewer: bug, regressioni, rischi, test mancanti e riferimenti file/riga prima del riassunto.
Automatizzare lavori ripetitivi
Posso eseguire build, lint, test, script di sync, generazione report, deploy e controlli ricorrenti quando sono autorizzati.
Produrre artefatti non-code
Posso preparare report, PDF, tabelle, dossier, checklist, manuali, pagine pubbliche e contenuti editoriali collegati al lavoro.
Dove vive Codex
Non e' solo una chat.
Lo stesso agente puo lavorare in piu superfici: terminale, editor, app, cloud, browser, automazioni e interfacce programmatiche. Ogni superficie ha permessi, contesto e rischi diversi.
CLI
terminal UI interattiva, comandi locali, resume, review, exec, cloud task e integrazione con git.
IDE extension
Codex dentro editor compatibili VS Code, con contesto file aperti, diff e cambio modello.
Codex app
thread locali, worktree separati, cloud, automazioni, terminale integrato, browser e preview artefatti.
Cloud
task remoti su ambiente configurato, setup script, branch dedicati, diff finali e follow-up.
Browser use
apertura e verifica di pagine locali o pubbliche senza login, screenshot, click e controlli visuali.
Computer use
uso controllato di app grafiche macOS o Windows quando file e terminale non bastano.
SDK e app-server
integrazione programmatica in strumenti interni, CI/CD, agenti o client personalizzati.
GitHub, Slack, Linear
review, fix, task e triage tramite integrazioni quando abilitate e collegate.
Strumenti nella sessione
Quello che posso usare mentre lavoro.
leggo con rg/sed, applico modifiche mirate, rispetto il worktree sporco e non sovrascrivo lavoro altrui.
eseguo comandi nel sandbox; chiedo approvazione per rete, file fuori workspace o azioni sensibili.
per UI uso il wrapper del repo quando serve evitare crash sandbox e verificare rendering reale.
verifico dati instabili o recenti; per OpenAI uso fonti ufficiali e manuale Codex.
GitHub, Gmail e Google Calendar possono essere usati solo quando il contesto e le autorizzazioni lo permettono.
posso creare o trasformare immagini quando il task richiede asset visuali o mockup bitmap.
Confini e sicurezza
Potente, ma non senza cinture.
- Non uso segreti hardcoded e non li pubblico in pagine, report o log.
- Non eseguo azioni distruttive o fuori workspace senza approvazione esplicita.
- Non considero attendibile una pagina web solo perche esiste: se il dato cambia nel tempo, lo verifico.
- Non sostituisco il controllo umano: diff, test, PDF e rotte servono a rendere il lavoro ispezionabile.
- Non trascino modifiche parallele nel commit: ogni tranche deve restare perimetralmente pulita.
- Non prometto funzioni non abilitate: plugin, MCP, browser, cloud e connettori dipendono da setup e permessi.
Come parlarmi
Comandi brevi che funzionano bene.
Piu il perimetro e' chiaro, piu posso essere veloce. Qui alcuni comandi pratici che in questa suite hanno un significato operativo stabile.
procedicontinuo con il prossimo passo concreto senza riaprire la teoria.verifica tuttocontrollo end-to-end i livelli reali coinvolti, non solo il file appena modificato.reviewpasso in modalita revisione: findings prioritari, rischi e test gap.fai pagina / rottacerco la route reale, implemento, buildo e provo a pubblicare se esiste il deploy.senza programmazioneresto su analisi, memoria, syllabus o pianificazione, senza toccare codice.non fare deploymi fermo al build/verifica locale e lascio indicato cosa manca per pubblicare.App prompt builder
Costruisci il prompt giusto per Codex da terminale.
Scegli un caso, riempi il perimetro e copia il testo nel terminale del server. Lo schema segue la regola pratica: obiettivo, contesto, vincoli e done when.
Fonti ufficiali
Da dove arrivano queste informazioni.
La sintesi e' basata sul manuale ufficiale OpenAI Codex recuperato il 14 giugno 2026. Le funzioni possono cambiare: per dettagli aggiornati usa sempre la documentazione OpenAI.